White Paper

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Il white paper è una pubblicazione scritta da un professionista esperto di una materia che offre informazioni di qualità e di interesse ad un pubblico selezionato di utenti. I “libri bianchi” vengono per lo più utilizzati come strumento per promuovere un prodotto o una tecnologia mostrandone le caratteristiche chiave, i possibili utilizzi e i punti di forza. Rappresentano altresì uno strumento educativo che può favorire l’evoluzione del mercato di riferimento nel caso di rilascio di nuovi prodotti o nuove qualità.

 

QUANDO UTILIZZARLO

La realizzazione di un White Paper è indicata quando le aziende intendono:

  • descrivere un prodotto/soluzione in modo esaustivo e dettagliato, nonché sottolinearne i vantaggi rispetto ai prodotti della concorrenza
  • affermare autorevolezza e competenza in un determinato settore
  • attirare l’attenzione su un tema emergente, che gli stessi clienti conoscono poco
  • far conoscere meglio un prodotto alla forza vendita
  • dare informazioni più approfondite ai giornalisti specializzati
  • dimostrare che si conoscono a fondo i problemi del cliente.

COME UTILIZZARLO
Un white paper, solitamente tra le 10 e le 30 pagine, illustra un prodotto o una soluzione nel dettaglio e si colloca in qualche modo a metà tra una brochure e un manuale.
Nelle aziende, soprattutto in quelle high-tech e in tutte quelle che hanno prodotti e soluzioni di una certa complessità, i white paper sono una componente essenziale del kit di documentazione di marketing.
Un white paper si rivolge quindi a un target molto selezionato, a un lettore accorto e motivato, che non si lascia convincere facilmente, che vuole soprattutto informazioni oggettive, fatti, numeri. Per questo è meglio evitare lunghe introduzioni, magari descrivendo dettagliatamente un problema che il lettore conosce già benissimo, perché è il suo problema, quello cui vorrebbe trovare una soluzione proprio attraverso la lettura del white paper.
Un white paper non ha un aspetto esclusivamente commerciale come un catalogo o un depliant, e per questo non viene percepito come materiale promozionale ma come una fonte di utili informazioni gratuite. Ci sono diversi tipi di white paper, che possono ad esempio:

  • trattare problemi e suggerire le relative soluzioni (come installare un sistema automatico di irrigazione per il giardino, creato da un’azienda che vende attrezzature nel canale fai- da- te);
  • prevedere un elenco di informazioni utili per il lettore (una lista dei documenti da allegare alla merce, predisposta da una casa di spedizioni internazionali);
  • paragonare prodotti od offerte diverse (i diversi tipi di mutui ipotecari, realizzato da un mediatore creditizio);
  • illustrare nuovi scenari o tecnologie ( il futuro dell’archiviazione elettronica dei documenti creato da un’azienda che produce dischi ottici di memoria).

Il white paper si presta benissimo ad essere utilizzato nei settori tecnologici ma anche in tutti i casi in cui il prodotto o servizio è complesso o il cui prezzo unitario è elevato o l’uso o efficacia non è di immediata comprensione.

VANTAGGI PER L’AZIENDA

  • fidelizzare la clientela, che impara a frequentare il sito e visitarlo spesso
  • aumentare il traffico sul sito o sul blog
  • migliorare la credibilità e la reputazione dell’azienda, che dimostra di essere una fonte affidabile di valide informazioni.
  • creare un effetto virale nella rete

IDEE LOW COST

  • titolo: se il vostro cliente o buyer non ha familiarità con l’inglese, anziché white paper potrete chiamarlo “guida pratica”, “rapporto speciale”,ecc.
  • schema dei contenuti: titolo, sottotitolo, introduzione, descrizione del problema, presentazione della soluzione e dei relativi benefici, conclusione, invito all’azione;
  • contenuti: meglio illustrazioni con grafici, tabelle e schemi anziché immagini
  • impostare paragrafi brevi
  • in ultima pagina, la data e le informazioni di contatto
  • in tutte le pagine: logo aziendale, titolo, indirizzo web, numerazione e nota di copyright.