Brochure

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2025

L’ opuscolo o brochure è uno stampato composto da un numero limitato di pagine e destinato alla propaganda di attività commerciali, eventi ed altro, raccogliendo in uno spazio limitato immagini e testi particolarmente significativi per lo scopo promozionale prefissato.
La brochure è il mezzo comunicativo cartaceo più usato per la propaganda pubblicitaria di un’azienda e perché sia efficace spesso si avvale di un’ analisi sugli obiettivi e sulla clientela da raggiungere.

QUANDO UTILIZZARLO

Tra le più antiche forme di pubblicità per le aziende, la brochure è ancora il modo migliore per farsi conoscere e presentare l’attività.
La brochure aziendale può diventare un’ottima vetrina per esporre tutti i proprio servizi/prodotti non solo al possibile cliente, ma anche a quella cerchia di persone che possono essere utili per la realizzazione del progetto in corso, come dei potenziali soci, le banche, per creare delle partnership, e quanto altro.
Una brochure aziendale può aiutare l’azienda a rafforzare il brand aziendale e per dare visibilità a particolari prodotti o servizi.

COME UTILIZZARLO
Il formato standard è l’A4 (21 x 29,7 cm) ed è quello che vediamo più comunemente; alcune aziende escludono questo formato proprio perché standard allo scopo di differenziarsi nel dettaglio.
La scelta del formato è spesso condizionata dai contenuti da inserire: se ad esempio abbiamo molto testo possiamo decidere di utilizzare un formato più largo piegato in 4 ante anziché in 3.
Ecco cosa serve a una brochure per essere efficace:

–          È necessario mettersi nei panni del potenziale cliente. Che domande si farà di fronte al nostro business e a ciò che offriamo? Immaginare i suoi quesiti e cercare di dare risposte chiare ad essi è forse il passo più importante da fare nel progettare questo strumento.
–          Contenuto e linee grafiche devono essere coerenti. Un testo scritto in modo formale sarà inconciliabile a una grafica spiritosa, alternativa o spigliata (e viceversa).
–          Scegliere immagini che sappiano illustrare al meglio ciò che si fa, per sfruttare il loro effetto comunicativo immediato, tenendo anche conto del fatto che saranno in pochi coloro che si immergeranno fino a fondo nel testo.
–          Stesso discorso vale per titoli e sottotitoli: devono saper riassumere concetti e temi, e attirare l’attenzione dell’occhio che scorre le pagine.
–          Una brochure che si rispetti deve risultare interessante fin dalla copertina. Essa è un elemento di importanza primaria, perché molto spesso determinerà se una persona aprirà la brochure o se la lascerà perdere, buttandola magari nel cestino.
–          Avere chiari gli obiettivi. La brochure aziendale, in quanto strumento comunicativo, avrà un fine ben preciso. Molto spesso sarà quello di ricevere contatti da parte di potenziali clienti: si tratterà di trasformare un lettore in un contatto, fornendogli in modo chiaro numero di telefono, e-mail o altro corredati da un esplicito call to action.
–          Integrare la brochure all’interno della generale strategia di marketing. Ad esempio, segnalare su di essa il proprio sito, in cui fornire informazioni più estese, la propria pagina Facebook e la possibilità di iscriversi a una newsletter.

IDEA LOW COST
La brochure può diventare uno strumento low cost se la pubblichiamo virtualmente on line o come risultato di un progetto di co-marketing tra aziende che offrono prodotti/servizi complementari o succedanei. Queste aziende,infatti,  possono mettersi d’accordo per realizzare una brochure in comune in cui pubblicizzare tali prodotti, ripartendo i costi e ottenendo benefici in termini di valorizzazione dell’offerta e dell’immagine.