Oggigiorno il panorama ipercompetitivo in cui vivono le aziende le spinge a trovare diversi escamotage per catturare clienti. Spesso, la concessione di crediti rientra tra questi. Tuttavia, la vostra azienda non è una banca! Evitate di concedere crediti troppo generosi ai vostri clienti se non volete correre inutili rischi col vostro denaro.

Per valutare l’entità del credito che potete concedere a ogni cliente, è meglio calcolare il cosiddetto plafond creditizio. Regolatevi come segue: dividete il fatturato annuo che prevedete di conseguire per 365 giorni, e moltiplicate il risultato per i termini di pagamento.

Ad esempio, se il fatturato annuo del cliente è di 90 milioni e il temine di pagamento di 30 giorni, il   plafond creditizio è:

90.000.000:360 x 30 = 7.500.000 euro.

per stabilire qual è il credito massimo concedibile tenete conto dei seguenti elementi:

  1. Le vostre precedenti esperienze circa le abitudini di pagamento del cliente.
  2. Il parere dei collaboratori che seguono il cliente in questione (servizio vendite interno e esterno).
  3. Le informazioni bancarie e di agenzie specializzate.
  4. Le garanzie fornite dal cliente.

Importante: badate che il credito da voi concesso non sia nai superiore al 30% del       capitale di rischio del cliente (patrimonio netto). Eccezione fatta quando il titolare dell’azienda cliente si rende personalmente garante del credito.

 

Michela Orlandi

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